Discriminazione Rom Sinti Camminanti
Presentazione della ricerca – Intervento del Dott. Marco Livia – Direttore IREF PDF Stampa E-mail
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Giovedì 17 Giugno 2010 14:11

 

Presentazione della ricerca – Intervento del Dott. Marco Livia – Direttore IREF

RIPARTIRE DAL LAVORO

 

La ricerca si è posta come obiettivo principale la promozione della governante, delle politiche e degli strumenti di inclusione sociale e di contrasto alla discriminazione nei confronti delle comunità Rom, Sinte e Camminanti che vivono nelle regioni “obiettivo convergenza” strutturandone le attività in più fasi. Durante la prima fase è stata realizzata una mappatura geografica degli insediamenti delle popolazioni in oggetto da effettuare unitamente ad una mappatura dei progetti attuati o in atto in favore di Rom, Sinti e Camminanti. Alla base di questa doppia mappatura vi è l’idea di evidenziare delle zone rimaste “scoperte” da interventi di inclusione sociale, zone in cui, una forte presenza delle popolazioni in oggetto, non è stata affiancata da progetti o interventi istituzionali. Durante la seconda fase sono stati realizzati quattro studi d’area e un’indagine telefonica ad un campione di 1.200 abitanti (suddiviso per ogni territorio individuato nelle 4 regione Obiettivo Convergenza). Gli studi d’area hanno approfondito le dinamiche sociali, le iniziative progettuali e d’intervento emergenziale. La survey ha approfondito la conoscenza e la sensibilità al tema da parte della popolazione abitante in prossimità degli insediamenti presenti e le rappresentazioni sociali delle popolazione R.S.C.. delle 4 aree prescelte (Catania – Cosenza – Lecce – Salerno).  A conclusione di ciò, sono state elaborate le linee guida che verranno presentate durante le  “Consensus Conference”. Esse sono state elaborate in funzione dei territori che si sono rivelati più problematici e che necessitano di un accordo comune tra i diversi tipi di stakeholder chiamati in causa: referenti politici, istituzioni pubbliche, cooperative sociali, associazioni di terzo settore, rappresentanti delle popolazioni beneficiarie degli interventi (Rom, Sinti e Camminanti) ed altri esperti in grado di valutare le linee guida proposte. Già dalle linee guida realizzate nell’ultima fase della ricerca emerge con forza la necessità di costruire interventi mirati e differenziati rispetto alle diverse e peculiari caratteristiche degli insediamenti. In particolare la differenziazione degli interventi viene resa omogenea dalla scelta di fondo di intervenire sulle predette comunità al fine di rendere agevole l’inserimento sociale dei soggetti ad esse appartenenti attraverso interventi di tipo sanitario, abitativo ed educativo nella prima parte di tipo emergenziale, mentre la necessità di distribuire le comunità disperdendole su aree più ampie attraverso politiche abitative di tipo inclusivo, senza però creare aree marginali o ghetti che favoriscono una ulteriore emarginazione delle popolazioni ivi residenti. Un altro aspetto rilevante e trasversale alle politiche inclusive è dato dalla capacità di realizzare percorsi di inserimento lavorativo capaci di distogliere e allontanare dall’illegalità o dalla povertà estrema gli appartenenti alle comunità Rom, sinte e Camminanti. L’intervento si soffermerà, infatti, soprattutto sulle diverse modalità d’azione nei riguardi delle situazioni e condizioni in cui si trovano le predette comunità. Si presterà un’attenzione particolare alla dimensione professionale e d’integrazione sociale che non può prescindere dall’inserimento lavorativo degli appartenenti alle predette comunità.

 

Dott. Marco Livia

Direttore IREF (Istituto di Ricerche Educative e Formative)

Via E. Bezzi, 23-25, 00153 – Roma

T. +39 06 5840513 F +39 065840411 M +39 3471679030

www.irefricerche.it

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Giugno 2010 14:16
 
IREF - Istituto di Ricerche Educative e Formative PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 10 Febbraio 2010 11:52

Capofila della ricerca

IREF www.irefricerche.it

L’IREF (Istituto di Ricerche Educative e Formative) è stato fondato dalle ACLI nel 1968 allo scopo di “…promuovere e favorire la diffusione della conoscenza dei problemi culturali, sociali ed economici..”, attraverso la progettazione e lo sviluppo di attività di ricerca.

In poco più di quarant’anni ha realizzato oltre 360 progetti di ricerca, commissionati e finanziati da organizzazioni internazionali, enti pubblici, istituzioni economiche e sociali, organizzazioni non profit. Da sempre l’ attenzione dell’IREF si è rivolta all’analisi di fenomeni sociali di estrema attualità, sviluppando in particolare quattro filoni di ricerca:

1. Terzo settore e nuove soggettività sociali: cittadinanza attiva e volontariato, occupazione e imprese sociali, filantropia, fund-raising, finanza etica e commercio equo.

2. Welfare, famiglia e pari opportunità: riforme in tema di welfare in Italia e in Europa, trasformazioni sociali, culturali ed economiche delle famiglie, pari opportunità.

3. Lavoro, etica d’impresa e sviluppo locale: flessibilità sostenibile nel mercato del lavoro, innovazione dei sistemi di formazione, nascita della società dell'informazione; e-learning, sviluppo di nuova imprenditorialità sociale; responsabilità sociale d'impresa.

4. Processi migratori e nuove identità culturali: processi di integrazione degli immigrati in Italia, emigrazione italiana nel mondo.

Lo stile di ricerca Iref si avvale di una combinazione efficace tra metodi quantitativi (survey, analisi secondarie di dati e archivi statistici) e qualitativi (studi caso, focus group, analisi di scenario e interviste a testimoni privilegiati).

 
Oltre il separatismo socio-abitativo PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 10 Febbraio 2010 11:48

 

Discriminazione Rom Sinte Camminanti

Studio volto alla promozione della governance delle politiche e degli strumenti di inclusione sociale e di contrasto alla discriminazione nei confronti delle comunità Rom, Sinte e Camminanti.
Progetto finanziato a valere sui fondi del  PON “Governance e Azioni di Sistema”
Obiettivo Convergenza Asse D “Pari opportunità e non discriminazione”
FESR 2007-2013 [CIG 458390]

 

Obiettivi:

La ricerca si pone come obiettivo principale la promozione della governance delle politiche e degli strumenti di inclusione sociale e di contrasto alla discriminazione nei confronti delle comunità Rom, Sinte e Camminanti che vivono nelle regioni “obiettivo convergenza”. La ricerca è stata strutturata in più fasi. La prima fase prevede una mappatura geografica degli insediamenti delle popolazioni in oggetto da effettuare unitamente ad una mappatura dei progetti attuati o in atto in favore di Rom, Sinti e Camminanti. Alla base di questa doppia mappatura c’è l’idea di evidenziare delle zone rimaste “scoperte” da interventi di inclusione sociale, zone in cui, cioè, una forte presenza delle popolazioni in oggetto non è stata affiancata da progetti o interventi istituzionali. La seconda fase prevede quattro studi d’area (una per ogni regione obiettivo convergenza) volti ad approfondire le dinamiche e le rappresentazioni sociali delle popolazione RSC da parte della popolazione non RSC abitante in prossimità di insediamenti. In questa fase, la parte qualitativa verrà curata dalla Fondazione Di Liegro, mentre quella quantitativa è stata affidata alla società Codres. A conclusione di ciò, verranno elaborate delle linee guida attraverso la convocazione di una “consensus conference” in cui parteciperanno alcuni rappresentanti dei diversi tipi di stakeholder chiamati in causa: istituzioni, popolazioni beneficiarie degli interventi (Rom, Sinti e Camminanti) e popolazione non-rom residente in prossimità dell’insediamento.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Febbraio 2010 11:49
 


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