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Scritto da Lucia Delvecchio
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Lunedì 10 Maggio 2010 08:07 |
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Consapevole
Nasce proprio come l'alba l'istinto ragionevole di vivere, di amare senza pregiudizi di considerarci magari diversi e invece siamo tutti uguali. Muore come un pesce rosso l'istinto di soffocare la parola espressione chiara del comunicare convincendosi che a poco possa servire. Se tagliassimo le corde a quei ponti del mal di vivere allora potremmo volare verso orizzonti di mari puliti.
C'è chi guarda il mondo da una strada e chi invece si solleva e scruta oltre. Il primo avrà solo convinzioni chiudendosi nei limiti del vero. L'altro azzarderà supposizioni senza precludere certezze all'onor del vero. Consapevole di stare come lume che barcolla in un mare sconfinato nonostante l'onda sorda mi culli dove voglia. Il mondo da qui mi pare più calmo magari perché è notte e vuole riposare.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Maggio 2010 20:51 |